Consigli per la scelta delle lenti a contatto

Pubblicato il 21/04/2017

Come scegliere le lenti a contatto

In commercio sono disponibili diverse tipologie di lenti a contatto, così come diverse sono le esigenze visive di chi le indossa. Prima di tutto scegliere il tipo di lenti dipende da quale difetto visivo bisogna compensare. A seconda che si sia miopi, ipermetropi, astigmatici o presbiti, esistono diversi tipi di lente. Un altro aspetto da considerare è lo scopo per il quale si sceglie di utilizzarle. In base alla quantità di tempo in cui è necessario indossarle, esistono tipi differenti: dalle lenti giornaliere usa e getta, adatte per un uso occasionale, a quelle mensili o quindicinali, perfette per chi le indossa tutto il giorno in sostituzione degli occhiali da vista. In linea generale tutte le lenti dovrebbero essere indossate al massimo per 8 ore, o a seconda della sopportabilità individuale, e sempre lasciando riposare gli occhi durante le ore notturne. Ma per la scelta delle lenti a contatto concorrono altri fattori.


I vari tipi di lenti a contatto: le rigide

Le due principali tipologie di lenti a contatto sono quelle morbide e quelle rigide. Le lenti rigide si suddividono in gas permeabili o semi rigide e no gas permeabili. Queste ultime sono state sostituite dalle gas permeabili, che consentono un migliore adattamento visivo a chi ha problemi come astigmatismo, alterazioni della curvatura della cornea, cheratocono e scarsa lacrimazione. Elevata resistenza ai depositi proteici, insieme a una lunga durata e alla capacità di permeazione dell’ossigeno, le rendono un ottimo prodotto, anche se richiedono un periodo iniziale di adattamento e una maggiore attenzione e manutenzione.


Le lenti morbide

Le lenti morbide si dividono in idrofile e non idrofile, anche se le idrofile sono nettamente preferite grazie al comfort che offrono, e, in base alla loro tempistica di sostituzione, si dividono in: giornaliere, quindicinali, mensili o annuali. Le giornaliere, note anche come usa e getta, offrono elevata igiene e nessuna necessità di manutenzione, grazie al loro singolo utilizzo. In questa categoria rientrano anche le lenti cosmetiche, inventate per modificare il colore dell’iride, le toriche per astigmatici, le asferiche.


La consulenza di un esperto

Per la scelta delle lenti è necessario fare affidamento sull’esperienza di oculisti e contattologi qualificati. A seconda delle condizioni dell’occhio e del disturbo della vista, questi professionisti sono in grado di indirizzare verso l’acquisto del prodotto più adatto, offrendo anche utili consigli sulla manutenzione e sull’applicazione. Dunque è fondamentale rivolgersi a loro per la scelta delle lenti a contatto, assicurandosi così una visione nitida e un occhio sano.